Ventitrè settimane di gravidanza.Ventitrè settimane di noi..che abbiamo superato ogni sfida ..e goduto di meravigliose conquiste..insieme.
Io qui, nel mondo reale,tra le persone e i rumori della vita quotidiana.Tu nella mia pancia, nuotando in un primordiale liquido amniotico e protetto da tutto il resto.
Io impegnata a elaborare pensieri e modi concreti per tutelarti al massimo, tu preso dal ritmo frenetico del tuo corpicino in crescita rapidissima.
Entrambi travolti da impressionanti cambiamenti, entrambi legatissimi e paradossalmente talvolta distanti.
..sicuramente tutti e due in una delicata fase preparatoria per quello che è lo splendido e misterioso processo della nascita.
La nascita di una mamma.La nascita di una nuova vita.
Rimango appoggiata allo stipite della porta di quella che sarà la tua cameretta e la immagino riempita, finalmente, di te, delle tue piccole cose.
Preparo liste di oggetti da acquistare, rifletto su tutto ciò che sarà necessario al momento del tuo arrivo.
Perchè si, sembra che si sia fatta largo nella mia mente dopo tanto tempo l'immagine di te che arriverai per davvero.
Perchè ora posso sentrirti chiaramente ogni giorno muoverti dentro di me con i tuoi calci e mentre fai le capriole.. vedere la mia stessa pancia vibrare, il profilo del corpo modificarsi con il tuo accrescimento.
La tua presenza mi riempie di emozioni di tutti i tipi, anche di molte insicurezze, dubbi e timori, ma soprattutto di un amore mai provato prima, che sembra espandersi in ogni parte di me, in ogni cellula che mi compone.
Sono riuscita, ora, a lasciare che anche tutto l'affetto delle persone vicine, potesse fluire liberamente a te.Ho accettato piccoli regali, carezze e bacini sulla pancia, di parlare di un futuro abitato dai tuoi bisogni.
Ti ho lasciato esistere semplicemente, nella mia testa e in quella di tutte le persone che già ti vogliono un bene immenso.
Sei un piccolo fiore ancora germoglio, nato dal seme di un desiderio custodito e difeso sempre, nel profondo del cuore, anche negli attimi più bui che hanno contraddistinto questi ultimi anni.
Aspetto il tuo sbocciare, per i mesi che resteranno, aspetto di poterti vedere e toccare.
..e nel frattempo mi organizzo, escogito soluzioni ai non pochi problemi logistici che dovremo affrontare, penso a quello che sarà necessario a farti stare meglio possibile.
Ti sogno, tra le mie braccia, in quelle del tuo papà che non vede l'ora di conoscerti.
Ti immagino rotolarti nelle luce del sole.
..e intanto cullo il tuo piccolo cuoricino in questa quiete liquida, che ancora non sa niente delle cose del mondo, o forse sa tutto, chi lo sa...
Non sono una quercia robusta e così ben radicata al terreno, non lo sono mai stata, ma ti contengo, semplicemente, come posso, abbracciandoti..perchè tu ci sei..e io sono la tua mamma.
DIARIO DI UN'EQUILIBRISTA..DELLA PMA
mercoledì 12 novembre 2014
martedì 7 ottobre 2014
QUINTO MESE
Siamo arrivati a 18 settimane, un traguardo importante che segna l'ingresso nel quinto mese e si spera, in uno stato mentale più sereno e meno ansioso!
I giorni e le ultime settimane sono volati uno dopo l'altro tra l'eco di fine primo trimestre,
il bi-test, le visite di controllo e gli esami del sangue.. fino al'eco pre-morfologica di due settimane fa..decisamente emozionante.
Le figure sullo schermo mi rimandavano ormai l'immagine di un bimbo in miniatura, perfettamente formato, sano.. e dotato di pisellino!!
Eh già..abbiamo così saputo di aspettare un maschietto, come ho sempre immaginato, d'altronde, sin dalle prime settimane di gravidanza.
Aver conosciuto il sesso del nostro bambino ha aiutato ancora di più quel difficile processo, per me e per molte donne che hanno affrontato la PMA penso, di concretizzazione di questo sogno.
Solo ora sto cominciando a immaginare mio figlio, a prendere contatto con lui,attraverso i miei pensieri e i suoi primi movimenti...microscopici colpetti e bollicine nella pancia che mi fanno sorridere ed invadere di tenerezza.
Lui mi ha accarezzato la pancia per la prima volta solo qualche giorno fa, la mattina, nel dormiveglia, ricercando un contatto che fino a questo momento sembrava troppo fragile ed instabile.
Ogni tanto mi fermo persino davanti a qualche vetrina dei negozi per neonati, affascinata da qualche microscopica tutina o da un minuscolo paio di scarpine..
Non mancano in ogni caso anche i momenti di inquietudine, ma ora sembrano acquietarsi più facilmente, lasciando spazio semmai a parecchio sonno e bisogno di riposo, che cerco di ritagliarmi non appena riesco tra gli impegni di lavoro che dovrò portare avanti , mi sa, il più a lungo possibile!
E, ironia della sorte,mi sono ritrovata a svolgere il mio incarico proprio nel reparto di PMA dell'ospedale della mia città...faccia a faccia con quel dolore che conosco così bene, ma visto ora dal lato opposto.
Ho ripensato a me esattamente un anno fa, in quegli stessi ambulatori, sfinita, disperata ad intenta ad inseguire senza sosta un traguardo che mi sembrava sempre più irraggiungibile...
Non avrei mai pensato che avrei potuto assaporare oggi questa sensazione, di accarezzare la mia pancia ora piena di vita...Sono contenta di non essermi arresa quando ormai iniziavo a non sperarci più e mi auguro che tutte le donne che ho incontrato finora trovino la forza di non mollare finchè esistono ancora delle possibilità.
Non ho dimenticato quel continuo vagare nei terreni dell'infertilità, quell'infinito camminare senza forze...ma può anche capitare che poi improvvisamente appaia la luce, la stella tanto attesa..e che finalmente i sentieri percorsi riaquisiscano un senso, che torni ad esistere un Nord.
I giorni e le ultime settimane sono volati uno dopo l'altro tra l'eco di fine primo trimestre,
il bi-test, le visite di controllo e gli esami del sangue.. fino al'eco pre-morfologica di due settimane fa..decisamente emozionante.
Le figure sullo schermo mi rimandavano ormai l'immagine di un bimbo in miniatura, perfettamente formato, sano.. e dotato di pisellino!!
Eh già..abbiamo così saputo di aspettare un maschietto, come ho sempre immaginato, d'altronde, sin dalle prime settimane di gravidanza.
Aver conosciuto il sesso del nostro bambino ha aiutato ancora di più quel difficile processo, per me e per molte donne che hanno affrontato la PMA penso, di concretizzazione di questo sogno.
Solo ora sto cominciando a immaginare mio figlio, a prendere contatto con lui,attraverso i miei pensieri e i suoi primi movimenti...microscopici colpetti e bollicine nella pancia che mi fanno sorridere ed invadere di tenerezza.
Lui mi ha accarezzato la pancia per la prima volta solo qualche giorno fa, la mattina, nel dormiveglia, ricercando un contatto che fino a questo momento sembrava troppo fragile ed instabile.
Ogni tanto mi fermo persino davanti a qualche vetrina dei negozi per neonati, affascinata da qualche microscopica tutina o da un minuscolo paio di scarpine..
Non mancano in ogni caso anche i momenti di inquietudine, ma ora sembrano acquietarsi più facilmente, lasciando spazio semmai a parecchio sonno e bisogno di riposo, che cerco di ritagliarmi non appena riesco tra gli impegni di lavoro che dovrò portare avanti , mi sa, il più a lungo possibile!
E, ironia della sorte,mi sono ritrovata a svolgere il mio incarico proprio nel reparto di PMA dell'ospedale della mia città...faccia a faccia con quel dolore che conosco così bene, ma visto ora dal lato opposto.
Ho ripensato a me esattamente un anno fa, in quegli stessi ambulatori, sfinita, disperata ad intenta ad inseguire senza sosta un traguardo che mi sembrava sempre più irraggiungibile...
Non avrei mai pensato che avrei potuto assaporare oggi questa sensazione, di accarezzare la mia pancia ora piena di vita...Sono contenta di non essermi arresa quando ormai iniziavo a non sperarci più e mi auguro che tutte le donne che ho incontrato finora trovino la forza di non mollare finchè esistono ancora delle possibilità.
Non ho dimenticato quel continuo vagare nei terreni dell'infertilità, quell'infinito camminare senza forze...ma può anche capitare che poi improvvisamente appaia la luce, la stella tanto attesa..e che finalmente i sentieri percorsi riaquisiscano un senso, che torni ad esistere un Nord.
mercoledì 13 agosto 2014
..SIAMO A 10!
Oggi sono a 10+4 settimane di gravidanza.
E' difficile descrivere come mi sia sentita dal giorno della prima eco fino ad oggi.
Un misto tra ansia, preoccupazione, tenerezza e sogni ad occhi aperti.
Ci sono state giornate piene di nausea e di stanchezza in cui mi sono concentrata molto su ciò che stava accadendo dentro di me..altre in cui invece mi sono occupata completamente del nuovo incarico lavorativo che mi è stato affidato, ignorando ogni sintomo.
Ci sono state le passeggiate camminando con cautela, le carezze sulla pancia, gli aperitivi analcolici con le amiche che ancora non sanno niente, i pomeriggi al mare rigorosamente all'ombra, le cene fuori con Lui accennando, con prudenza, ad un futuro a tre...
Sono rimabalzata spesso da un polo all'altro, dall'eccitazione e la felicità all'inquietudine e la paura.
Quello che 5 giorni fa ha avuto il potere di rassicurarmi più di tutto è stata l'ecografia di controllo in cui ho rivisto il mio tesoro, che a 9+6 settimane era già lungo 33 mm, cresciutissimo, perfetto e completo di arti in movimento.Una meraviglia.
Osservavo rapita le immagini sullo schermo e ancora faticavo a realizzare che quella finalmente era la mia ecografia, proprio la mia.
Dentro al mio corpo si sta formando una vita e comincio a crederci piano piano, anch'io.
Percepisco il legame potente e unico che si sta creando tra me e il mio bimbo, una comunicazione speciale che ha la consistenza di un nodo indossolubile in cui sono intrecciate una moltitudine di emozioni.
Attendo con impazienza la fine del primo trimestre e la prossima eco, tra 2 settimane, per riuscire a rilassarmi almeno un po'.Le prime 13 settimane sono dure, i sogni sono lì che vorrebbero veleggiare liberi nei mari della speranza, e invece restano fermi in porto,in attesa di tempi più sicuri.
Io continuo a rimanere nel mondo della PMA, con il cuore e i miei interessi.
La gravidanza non cambia la mia condizione di infertilità,ed è questa la realtà a cui sento di appartenere nel profondo. Continuo a sentirmi un'estranea nelle sale d'attesa piene di felici donne panciute, preferisco sedermi ancora sulle sedie davanti al reparto di PMA aspettando di fare le visite.
Non ho smesso di seguire forum e blog di chi è ancora alla ricerca e di tifare per chi pochi mesi fa era nella mia stessa condizione, lottando tra incertezze e disperazione.
Sono e sarò sempre vicina a tutte le donne che stanno ancora cercando di conquistare la loro gioia più grande,di raggiungere la gravidanza e quei figli che già occupano tutto il loro spazio, fisico e mentale.
E' difficile descrivere come mi sia sentita dal giorno della prima eco fino ad oggi.
Un misto tra ansia, preoccupazione, tenerezza e sogni ad occhi aperti.
Ci sono state giornate piene di nausea e di stanchezza in cui mi sono concentrata molto su ciò che stava accadendo dentro di me..altre in cui invece mi sono occupata completamente del nuovo incarico lavorativo che mi è stato affidato, ignorando ogni sintomo.
Ci sono state le passeggiate camminando con cautela, le carezze sulla pancia, gli aperitivi analcolici con le amiche che ancora non sanno niente, i pomeriggi al mare rigorosamente all'ombra, le cene fuori con Lui accennando, con prudenza, ad un futuro a tre...
Sono rimabalzata spesso da un polo all'altro, dall'eccitazione e la felicità all'inquietudine e la paura.
Quello che 5 giorni fa ha avuto il potere di rassicurarmi più di tutto è stata l'ecografia di controllo in cui ho rivisto il mio tesoro, che a 9+6 settimane era già lungo 33 mm, cresciutissimo, perfetto e completo di arti in movimento.Una meraviglia.
Osservavo rapita le immagini sullo schermo e ancora faticavo a realizzare che quella finalmente era la mia ecografia, proprio la mia.
Dentro al mio corpo si sta formando una vita e comincio a crederci piano piano, anch'io.
Percepisco il legame potente e unico che si sta creando tra me e il mio bimbo, una comunicazione speciale che ha la consistenza di un nodo indossolubile in cui sono intrecciate una moltitudine di emozioni.
Attendo con impazienza la fine del primo trimestre e la prossima eco, tra 2 settimane, per riuscire a rilassarmi almeno un po'.Le prime 13 settimane sono dure, i sogni sono lì che vorrebbero veleggiare liberi nei mari della speranza, e invece restano fermi in porto,in attesa di tempi più sicuri.
Io continuo a rimanere nel mondo della PMA, con il cuore e i miei interessi.
La gravidanza non cambia la mia condizione di infertilità,ed è questa la realtà a cui sento di appartenere nel profondo. Continuo a sentirmi un'estranea nelle sale d'attesa piene di felici donne panciute, preferisco sedermi ancora sulle sedie davanti al reparto di PMA aspettando di fare le visite.
Non ho smesso di seguire forum e blog di chi è ancora alla ricerca e di tifare per chi pochi mesi fa era nella mia stessa condizione, lottando tra incertezze e disperazione.
Sono e sarò sempre vicina a tutte le donne che stanno ancora cercando di conquistare la loro gioia più grande,di raggiungere la gravidanza e quei figli che già occupano tutto il loro spazio, fisico e mentale.
mercoledì 23 luglio 2014
PRIMA ECO, NUOVE EMOZIONI
Ho fatto la prima ecografia ostetrica della mia vita lo scorso 17 luglio, una giornata che difficimente potrò dimenticare...e'stata, infatti, una delle più emozionanti vissute finora.
Appena arrivata in reparto la prima cosa che ho fatto è stata salutare tutte le infermiere e la dottoressa..con il sorriso, finalmente..e la gioia a riempirmi il cuore.
Le ho abbracciate forte una per una..e poi ho sono saltata addosso anche a lui, al mio ginecologo, che in questi ultimi due anni e mezzo mi ha seguita passo dopo passo in questa difficile ricerca della gravidanza.
Avevo sognato tanto questi momenti.. di felicità e condivisione con tutte le splendide persone che ho avuto la fortuna di incontrare sulla mia strada in questi anni e che mi hanno sempre sostenuta ed aiutata.Che hanno semplicemente reso possibile il fatto che potessi leggere, un giorno, il valore positivo delle beta stampato su un foglio.
E poi c'è stato quell'istante..l'attimo in cui per la prima volta ho visto il mio embrioncino, dotato di un minuscolo e forte cuore pulsante, dentro di me.
E'stata confermata la gravidanza singola, nonostante prima dell'eco mi avessero detto di nutrire qualche dubbio sul fatto che forse avrebbero potuto essere anche due..
Non riuscivo a distogliere lo sguardo dalle immagini di quell'ecografia..davvero mi è sembrata la cosa più bella ed incredibile che avessi mai visto.E' più la osservavo e più stentavo a credere che fosse proprio la mia..
Ho lasciato il centro con la promessa di aggiornarli sugli sviluppi, mi auguro pienamente positivi, della gravidanza..e un po' di malinconia.E'stato, in effetti, un distacco non da poco, un passaggio difficile da affrontare.
Passare ad un altro status, ad una gestione di me stessa sotto un profilo completamente nuovo e al quale faccio fatica ad abituarmi.
Sono tornata dal mio vecchio ginecologo, che, mentre tentavo di spiegargli in breve il mio percorso, le problematiche ed eventuali fattori di rischio, ha scansato dalla scrivania tutta la documentazione della PMA, intimandomi di lasciarmi alle spalle tutto il passato e vivermi quello che verrà tranquillamente ora che l'obbiettivo è stato raggiunto.
In linea di principio il ragionamento è anche giusto, ma come si può dimenticare tutta la sofferenza patita in un battito di ciglia?Le difficoltà attraverso cui sono riuscita a custodire ora questa vita nella mia pancia?
No, non si può fare. E se mi fa stare più serena effettuare qualche eco o esame in più credo debba essere un'esigenza compresa ed assecondata vista la situazione.. e non giudicata semplice ansia eccessiva.
La paura viene sedata solo dalle conferme.Conferme che spero di conquistare settimana dopo settimana, controllo dopo controllo.
Vorrei che volassero questi giorni..sembrano infiniti.A farmi compagnia una forte nausea e vomito iniziati alla sesta settimana e che mi impediscono di alimentarmi in modo equilibrato...e una grande stanchezza.
Il mio corpo a volte mi sembra pesantissimo, ma spesso la mia anima vola, leggera verso l'alto,in puri attimi di stupore infinito.
Attorno a me una prudente soddisfazione, da parte delle pochissime persone che sanno della nostra infertilità e ora della gravidanza.
Ne parliamo poco, anche io e Lui , quasi ad aver timore di portare sfortuna, di rovinarne la magia.
Tutto scorre come al solito, ma lo vedo, nel suo sguardo, una luce diversa, luminosa, una risata che si prolunga più di prima, una tenerezza lievissima che emerge nei momenti in cui probabilmente la fiducia nel futuro, le immagini del sogno realizzato sono difficili da contenere dietro la corazza della razionalità.
Non so cosa succederà, se tutto andrà come deve andare..aspetto ancora,la prossima ecografia tra due settimane..e intanto prego, sorrido, fantastico, a volte mi faccio prendere da ogni genere di dubbi e paure.
E soprattutto cerco di adattarmi a questo grosso cambiamento.
Il cambiamento del corpo, quello emotivo, di un sentiero diverso da quello che sono stata abituata a percorrere per tanto, troppo tempo.
Appena arrivata in reparto la prima cosa che ho fatto è stata salutare tutte le infermiere e la dottoressa..con il sorriso, finalmente..e la gioia a riempirmi il cuore.
Le ho abbracciate forte una per una..e poi ho sono saltata addosso anche a lui, al mio ginecologo, che in questi ultimi due anni e mezzo mi ha seguita passo dopo passo in questa difficile ricerca della gravidanza.
Avevo sognato tanto questi momenti.. di felicità e condivisione con tutte le splendide persone che ho avuto la fortuna di incontrare sulla mia strada in questi anni e che mi hanno sempre sostenuta ed aiutata.Che hanno semplicemente reso possibile il fatto che potessi leggere, un giorno, il valore positivo delle beta stampato su un foglio.
E poi c'è stato quell'istante..l'attimo in cui per la prima volta ho visto il mio embrioncino, dotato di un minuscolo e forte cuore pulsante, dentro di me.
E'stata confermata la gravidanza singola, nonostante prima dell'eco mi avessero detto di nutrire qualche dubbio sul fatto che forse avrebbero potuto essere anche due..
Non riuscivo a distogliere lo sguardo dalle immagini di quell'ecografia..davvero mi è sembrata la cosa più bella ed incredibile che avessi mai visto.E' più la osservavo e più stentavo a credere che fosse proprio la mia..
Ho lasciato il centro con la promessa di aggiornarli sugli sviluppi, mi auguro pienamente positivi, della gravidanza..e un po' di malinconia.E'stato, in effetti, un distacco non da poco, un passaggio difficile da affrontare.
Passare ad un altro status, ad una gestione di me stessa sotto un profilo completamente nuovo e al quale faccio fatica ad abituarmi.
Sono tornata dal mio vecchio ginecologo, che, mentre tentavo di spiegargli in breve il mio percorso, le problematiche ed eventuali fattori di rischio, ha scansato dalla scrivania tutta la documentazione della PMA, intimandomi di lasciarmi alle spalle tutto il passato e vivermi quello che verrà tranquillamente ora che l'obbiettivo è stato raggiunto.
In linea di principio il ragionamento è anche giusto, ma come si può dimenticare tutta la sofferenza patita in un battito di ciglia?Le difficoltà attraverso cui sono riuscita a custodire ora questa vita nella mia pancia?
No, non si può fare. E se mi fa stare più serena effettuare qualche eco o esame in più credo debba essere un'esigenza compresa ed assecondata vista la situazione.. e non giudicata semplice ansia eccessiva.
La paura viene sedata solo dalle conferme.Conferme che spero di conquistare settimana dopo settimana, controllo dopo controllo.
Vorrei che volassero questi giorni..sembrano infiniti.A farmi compagnia una forte nausea e vomito iniziati alla sesta settimana e che mi impediscono di alimentarmi in modo equilibrato...e una grande stanchezza.
Il mio corpo a volte mi sembra pesantissimo, ma spesso la mia anima vola, leggera verso l'alto,in puri attimi di stupore infinito.
Attorno a me una prudente soddisfazione, da parte delle pochissime persone che sanno della nostra infertilità e ora della gravidanza.
Ne parliamo poco, anche io e Lui , quasi ad aver timore di portare sfortuna, di rovinarne la magia.
Tutto scorre come al solito, ma lo vedo, nel suo sguardo, una luce diversa, luminosa, una risata che si prolunga più di prima, una tenerezza lievissima che emerge nei momenti in cui probabilmente la fiducia nel futuro, le immagini del sogno realizzato sono difficili da contenere dietro la corazza della razionalità.
Non so cosa succederà, se tutto andrà come deve andare..aspetto ancora,la prossima ecografia tra due settimane..e intanto prego, sorrido, fantastico, a volte mi faccio prendere da ogni genere di dubbi e paure.
E soprattutto cerco di adattarmi a questo grosso cambiamento.
Il cambiamento del corpo, quello emotivo, di un sentiero diverso da quello che sono stata abituata a percorrere per tanto, troppo tempo.
martedì 8 luglio 2014
TERZE E ULTIME BETA
Ieri, 21 pt, le beta erano 9843.
Il gine mi ha detto che il valore è ottimo e mi ha fissato la prima eco per il prossimo giovedì, il 17 luglio.
Mi sembra un tempo infinito..non vedo l'ora di vedere finalmente qualcosa, con i miei occhi, rendermi conto che è tutto reale..
L'ansia non mi abbandona.I dolori mestruali che avverto a volte mi rendono tesa e stamattina ho avuto anche qualche lievissima perdita marroncina ...Ora mi sono messa a riposo e spero di non tornino più!
Mi chiedo se e quando passerà questa paura...dopo la prima eco?Trascorse le prime delicate 12 settimane?In concomitanza con la morfologica?...Razionalmente penso solo dopo aver stretto il mio bimbo tra le braccia!
Bisogna andare avanti giorno per giorno, ogni passo una conquista in più.
Immagino il mio embrioncino che cresce, si fa spazio, si sviluppa in ogni sua parte dentro alla mia pancia..e io non chiedo altro che resti con me!
Il gine mi ha detto che il valore è ottimo e mi ha fissato la prima eco per il prossimo giovedì, il 17 luglio.
Mi sembra un tempo infinito..non vedo l'ora di vedere finalmente qualcosa, con i miei occhi, rendermi conto che è tutto reale..
L'ansia non mi abbandona.I dolori mestruali che avverto a volte mi rendono tesa e stamattina ho avuto anche qualche lievissima perdita marroncina ...Ora mi sono messa a riposo e spero di non tornino più!
Mi chiedo se e quando passerà questa paura...dopo la prima eco?Trascorse le prime delicate 12 settimane?In concomitanza con la morfologica?...Razionalmente penso solo dopo aver stretto il mio bimbo tra le braccia!
Bisogna andare avanti giorno per giorno, ogni passo una conquista in più.
Immagino il mio embrioncino che cresce, si fa spazio, si sviluppa in ogni sua parte dentro alla mia pancia..e io non chiedo altro che resti con me!
mercoledì 2 luglio 2014
Beta-HCG
Scrivo travolta da emozioni indescrivibili, da sensazioni che non avevo mai provato prima e che sto ancora imparando a gestire..
Venerdi scorso, il 27 giugno (11 pt) mi sono svegliata e prima di andare al laboratorio analisi per dosare il B-hcg ho fatto un test di gravidanza della Clearblue.Risultato:"Incinta 2-3".
Il cuore sembrava esplodermi nel petto...non riuscivo a credere ai miei occhi.
"Sto ancora sognando??Non è che adesso apro gli occhi e scopro che è stata sempre la solita illusione??"
Ho ritirato il referto nel pomeriggio.Beta a 126,6.
E' tutto vero, la verità racchiusa in quel bellissimo numero a tre cifre.
Ho chiamato subito il mio gine che mi ha rassicurata sul valore: "E'ottimo e suggestivo per gravidanza singola".Era più emozionato di me..in questi anni ho imparato a conoscerlo e a percepire le vibrazioni di gioia e soddisfazione sotto il suo consueto contegno da primario.
Ho sorriso a quel foglio, alle persone per strada, al sole che ha illuminato ancora di più la giornata.Ho sorriso alla vita, che a volte sa ancora riservarti delle bellissime sorprese.
La gioia però ha ben presto lasciato spazio alla paura...che il sogno, come si era materializzato, potesse improvvisamente svanire.
Così quando sono andata a ritirare il secondo dosaggio delle beta lunedì (14 pt) ero ancora più agitata e in ansia che per il primo.
Poi ho letto quel numero:663,7.
E respirato, almeno un po', di sollievo.
Il mio gine continua a sostenere che sicuramente si tratta di una gravidanza singola, anche se a me, sul momento, l'aumento repentino dei valori, mi aveva fatto pensare che forse potessero essere due.
Bisogna in ogni caso aspettare l'eco che sarà fissata tra una settimana circa..e un'ulteriore dosaggio delle beta, lunedì prossimo.
Non vedo l'ora di poter percepire finalmente quello sfarfallio sul monitor..Sogno quel momento da anni, con tutta la tenerezza possibile..
Ma nel frattempo sono ancora qui in attesa, con i piedi ben piantati per terra e piena di preoccupazioni.Ripeto a me stessa che devo cercare di avere fiducia, godermi questo momento e cercare di frenare l'angoscia che a momenti mi aggredisce..
Mi accarezzo la pancia e la scopro abitata da una vita generata da un amore grandissimo che ha superato un ostacolo dopo l'altro ..esortandola a continuare la sua corsa.
Parlo al mio ventre raccontando tutto quello che di bello c'è al mondo..le cose meravigliose che ho visto nel corso dei viaggi che abbiamo fatto io e Lui, l'affetto delle persone che ci circondano..
E mi vengono in mente dei versi di una poesia di Hopkins:
Gloria a Dio per le cose che ha spruzzate:
i cieli bicolori, pezzati come vacche,
la striscia roseo-biliottata della
trota in acqua, il tonfar delle castagne
-crollo di tizzi giovani nel fuoco-
e l’ali del fringuello; per le toppe
dei campi arati e dissodati, e tutti
i traffici e gli arnesi, e tutto ch’è
fuor di squadra, difforme, impari e strambo,
tutto che muta, punto da lentiggini
(chissà come?) di fretta o di lentezza,
di dolce o d’aspro, di lucore o buio.
Quegli le esprime-lode a Lui-
ch’è sola Bellezza non mutabile.
Aspettiamo le prossime beta sperando di vedere un numero altisssssimmooo!
Venerdi scorso, il 27 giugno (11 pt) mi sono svegliata e prima di andare al laboratorio analisi per dosare il B-hcg ho fatto un test di gravidanza della Clearblue.Risultato:"Incinta 2-3".
Il cuore sembrava esplodermi nel petto...non riuscivo a credere ai miei occhi.
"Sto ancora sognando??Non è che adesso apro gli occhi e scopro che è stata sempre la solita illusione??"
Ho ritirato il referto nel pomeriggio.Beta a 126,6.
E' tutto vero, la verità racchiusa in quel bellissimo numero a tre cifre.
Ho chiamato subito il mio gine che mi ha rassicurata sul valore: "E'ottimo e suggestivo per gravidanza singola".Era più emozionato di me..in questi anni ho imparato a conoscerlo e a percepire le vibrazioni di gioia e soddisfazione sotto il suo consueto contegno da primario.
Ho sorriso a quel foglio, alle persone per strada, al sole che ha illuminato ancora di più la giornata.Ho sorriso alla vita, che a volte sa ancora riservarti delle bellissime sorprese.
La gioia però ha ben presto lasciato spazio alla paura...che il sogno, come si era materializzato, potesse improvvisamente svanire.
Così quando sono andata a ritirare il secondo dosaggio delle beta lunedì (14 pt) ero ancora più agitata e in ansia che per il primo.
Poi ho letto quel numero:663,7.
E respirato, almeno un po', di sollievo.
Il mio gine continua a sostenere che sicuramente si tratta di una gravidanza singola, anche se a me, sul momento, l'aumento repentino dei valori, mi aveva fatto pensare che forse potessero essere due.
Bisogna in ogni caso aspettare l'eco che sarà fissata tra una settimana circa..e un'ulteriore dosaggio delle beta, lunedì prossimo.
Non vedo l'ora di poter percepire finalmente quello sfarfallio sul monitor..Sogno quel momento da anni, con tutta la tenerezza possibile..
Ma nel frattempo sono ancora qui in attesa, con i piedi ben piantati per terra e piena di preoccupazioni.Ripeto a me stessa che devo cercare di avere fiducia, godermi questo momento e cercare di frenare l'angoscia che a momenti mi aggredisce..
Mi accarezzo la pancia e la scopro abitata da una vita generata da un amore grandissimo che ha superato un ostacolo dopo l'altro ..esortandola a continuare la sua corsa.
Parlo al mio ventre raccontando tutto quello che di bello c'è al mondo..le cose meravigliose che ho visto nel corso dei viaggi che abbiamo fatto io e Lui, l'affetto delle persone che ci circondano..
E mi vengono in mente dei versi di una poesia di Hopkins:
Gloria a Dio per le cose che ha spruzzate:
i cieli bicolori, pezzati come vacche,
la striscia roseo-biliottata della
trota in acqua, il tonfar delle castagne
-crollo di tizzi giovani nel fuoco-
e l’ali del fringuello; per le toppe
dei campi arati e dissodati, e tutti
i traffici e gli arnesi, e tutto ch’è
fuor di squadra, difforme, impari e strambo,
tutto che muta, punto da lentiggini
(chissà come?) di fretta o di lentezza,
di dolce o d’aspro, di lucore o buio.
Quegli le esprime-lode a Lui-
ch’è sola Bellezza non mutabile.
Aspettiamo le prossime beta sperando di vedere un numero altisssssimmooo!
mercoledì 18 giugno 2014
TRANSFER
L'altro ieri ho fatto il transfer dei miei tre piccoli embrioncini (tutti e tre di grado G2 quindi di buona qualità).
Il quarto era un po' indietro ed è stato lasciato nel terreno di coltura per vedere se raggiungerà lo stadio di blastocisti ..e quindi l'idoneità al congelamento (Forza puntino mio che ce la puoi fare!)
Abbiamo deciso di riaverli tutti e tre con noi nonostante il parere contrario di medici e biologhe, a dire il vero.
In effetti,trasferire tre embrioni a fresco in una ventottenne con un BMI di 18 non è una pratica appropriata..ma dopo ripetuti fallimenti ho voluto correre qualche rischio in più ed aumentare però anche le possibilità di successo.
Il transfer non è stato una passeggiata...e sempre per lo stesso motivo che ha contraddistinto i tre precedenti..ovvero (non ridete!) la mia stramaledetta vescica.
Si, lei, l'infida, che o si riempie troppo da farmi venire orribili cistiti dopo oppure per niente nonostante l'acqua che mi bevo!Un disastro.
Nonostante ormai sia una veterana della suddetta procedura non riesco mai a programmare la tempistica adatta.
Stavolta ho bevuto troppo tardi per paura di non riuscire a trattenere lo stimolo..con il risultato che arrivata in sala non si vedeva niente all'eco...e così ho vinto un meraviglioso cateterismo vescicale che almeno ha permesso di controllare il suo relativo riempimento e svuotamento, al prezzo però di un fastidio allucinante..
Insomma, anche 'sto giro il transfer non me lo sono goduta per niente (al mio centro tra l'altro non ti fanno mai vedere nulla sul monitor) comunque l'importante è che alla fine l'operazione sia stata portata a temine rapidamente e senza difficoltà.
Abbiamo tre minuscole bollicine (così soprannominate perchè da ieri avverto come delle piccole bolle a farmi il solletico all'utero) a bordo..e mi auguro con tutto il cuore che la nuova dimora sia di loro gradimento..moolto a lungo!!
Inizia l'attesa infinita del post transfer..con tutte le sue tempeste emotive.
Vorrei riuscire ad essere positiva, a crederci di nuovo nonostante tutte le batoste prese, a sognare ancora...Ma non è facile.
Loro sono qui ora. E' questo che conta adesso.Posso sentirli dentro di me, accarezzarli, incoraggiarli.Posso proteggerli, in questo momento, al caldo nel mio corpo..e pregare che restino, con tutta me stessa.Ed è davvero tutto ciò che posso fare.
Il quarto era un po' indietro ed è stato lasciato nel terreno di coltura per vedere se raggiungerà lo stadio di blastocisti ..e quindi l'idoneità al congelamento (Forza puntino mio che ce la puoi fare!)
Abbiamo deciso di riaverli tutti e tre con noi nonostante il parere contrario di medici e biologhe, a dire il vero.
In effetti,trasferire tre embrioni a fresco in una ventottenne con un BMI di 18 non è una pratica appropriata..ma dopo ripetuti fallimenti ho voluto correre qualche rischio in più ed aumentare però anche le possibilità di successo.
Il transfer non è stato una passeggiata...e sempre per lo stesso motivo che ha contraddistinto i tre precedenti..ovvero (non ridete!) la mia stramaledetta vescica.
Si, lei, l'infida, che o si riempie troppo da farmi venire orribili cistiti dopo oppure per niente nonostante l'acqua che mi bevo!Un disastro.
Nonostante ormai sia una veterana della suddetta procedura non riesco mai a programmare la tempistica adatta.
Stavolta ho bevuto troppo tardi per paura di non riuscire a trattenere lo stimolo..con il risultato che arrivata in sala non si vedeva niente all'eco...e così ho vinto un meraviglioso cateterismo vescicale che almeno ha permesso di controllare il suo relativo riempimento e svuotamento, al prezzo però di un fastidio allucinante..
Insomma, anche 'sto giro il transfer non me lo sono goduta per niente (al mio centro tra l'altro non ti fanno mai vedere nulla sul monitor) comunque l'importante è che alla fine l'operazione sia stata portata a temine rapidamente e senza difficoltà.
Abbiamo tre minuscole bollicine (così soprannominate perchè da ieri avverto come delle piccole bolle a farmi il solletico all'utero) a bordo..e mi auguro con tutto il cuore che la nuova dimora sia di loro gradimento..moolto a lungo!!
Inizia l'attesa infinita del post transfer..con tutte le sue tempeste emotive.
Vorrei riuscire ad essere positiva, a crederci di nuovo nonostante tutte le batoste prese, a sognare ancora...Ma non è facile.
Loro sono qui ora. E' questo che conta adesso.Posso sentirli dentro di me, accarezzarli, incoraggiarli.Posso proteggerli, in questo momento, al caldo nel mio corpo..e pregare che restino, con tutta me stessa.Ed è davvero tutto ciò che posso fare.
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