DIARIO DI UN'EQUILIBRISTA..DELLA PMA

mercoledì 2 luglio 2014

Beta-HCG

Scrivo travolta da emozioni indescrivibili, da sensazioni che non avevo mai provato prima e che sto ancora imparando a gestire..
Venerdi scorso, il 27  giugno (11 pt) mi sono svegliata e prima di andare al laboratorio analisi per dosare il B-hcg ho fatto un test di gravidanza della Clearblue.Risultato:"Incinta 2-3".
Il cuore sembrava esplodermi nel petto...non riuscivo a credere ai miei occhi.
"Sto ancora sognando??Non è che adesso apro gli occhi e scopro che è stata sempre la solita illusione??"
Ho ritirato il referto nel pomeriggio.Beta a 126,6.
E' tutto vero, la verità racchiusa in quel bellissimo numero a tre cifre.
Ho chiamato subito il mio gine che mi ha rassicurata sul valore: "E'ottimo e suggestivo per gravidanza singola".Era più emozionato di me..in questi anni ho imparato a conoscerlo e a percepire le vibrazioni di gioia e soddisfazione sotto  il suo consueto contegno da primario.
Ho sorriso a quel foglio, alle persone per strada, al sole che ha illuminato ancora di più la giornata.Ho sorriso alla vita, che a volte sa ancora riservarti delle bellissime sorprese.
La gioia però ha ben presto lasciato spazio alla paura...che il sogno, come si era materializzato, potesse improvvisamente svanire.
Così quando sono andata a ritirare il secondo dosaggio delle beta lunedì (14 pt) ero ancora più agitata e in ansia che per il primo.
Poi ho letto quel numero:663,7.
E respirato, almeno un po', di sollievo.
Il mio gine continua a sostenere che sicuramente si tratta di una gravidanza singola, anche se a me, sul momento, l'aumento repentino dei valori, mi aveva fatto pensare che forse potessero essere due.
Bisogna in ogni caso aspettare l'eco che sarà fissata tra una settimana circa..e un'ulteriore dosaggio delle beta, lunedì prossimo.
Non vedo l'ora di poter percepire finalmente quello sfarfallio sul monitor..Sogno quel momento da anni, con tutta la tenerezza possibile..
Ma nel frattempo sono ancora qui in attesa, con i piedi ben piantati per terra e piena di preoccupazioni.Ripeto a me stessa che devo cercare di avere fiducia, godermi questo momento e cercare di frenare l'angoscia che a momenti mi aggredisce..
Mi accarezzo la pancia e la scopro abitata da una vita generata da un amore grandissimo che ha superato un ostacolo dopo l'altro ..esortandola a continuare la sua corsa.
Parlo al mio ventre raccontando tutto quello che di bello c'è al mondo..le cose meravigliose che ho visto nel corso dei viaggi che abbiamo fatto io e Lui, l'affetto delle persone che ci circondano..
E mi vengono in mente dei versi di una poesia di Hopkins:

Gloria a Dio per le cose che ha spruzzate:
i cieli bicolori, pezzati come vacche,
la striscia roseo-biliottata della
trota in acqua, il tonfar delle castagne
-crollo di tizzi giovani nel fuoco-
 e l’ali del fringuello; per le toppe
 dei campi arati e dissodati, e tutti
i traffici e gli arnesi, e tutto ch’è
fuor di squadra, difforme, impari e strambo,
tutto che muta, punto da lentiggini
(chissà come?) di fretta o di lentezza,
di dolce o d’aspro, di lucore o buio.
Quegli le esprime-lode a Lui-
ch’è sola Bellezza non mutabile.

Aspettiamo le prossime beta sperando di vedere un numero altisssssimmooo!

mercoledì 18 giugno 2014

TRANSFER

L'altro ieri ho fatto il transfer dei miei tre piccoli embrioncini (tutti e tre di grado G2 quindi di buona qualità).
Il quarto era un po' indietro ed è stato lasciato nel terreno di coltura per vedere se raggiungerà lo stadio di blastocisti ..e quindi  l'idoneità al congelamento (Forza puntino mio che ce la puoi fare!)
Abbiamo  deciso di riaverli tutti e tre con noi nonostante il parere contrario di medici e biologhe, a dire il vero.
In effetti,trasferire tre embrioni a fresco in una ventottenne con un BMI di 18 non è una pratica appropriata..ma dopo ripetuti fallimenti ho voluto correre qualche rischio in più ed aumentare però anche le possibilità  di successo.
Il transfer non è stato una passeggiata...e sempre per lo stesso motivo che ha contraddistinto i tre precedenti..ovvero (non ridete!) la  mia stramaledetta vescica.
Si, lei, l'infida, che o si riempie troppo da farmi venire orribili cistiti dopo oppure per niente nonostante l'acqua che mi bevo!Un disastro.
Nonostante ormai sia una veterana della suddetta procedura  non riesco mai a programmare la tempistica adatta.
Stavolta ho bevuto troppo tardi per paura di non riuscire a trattenere lo stimolo..con il risultato che arrivata in sala non si vedeva niente all'eco...e così ho vinto un meraviglioso cateterismo vescicale che almeno ha permesso di controllare il suo relativo riempimento e svuotamento, al prezzo però di un fastidio allucinante..
Insomma, anche 'sto giro  il transfer non me lo sono goduta per niente (al mio centro tra l'altro non ti fanno mai vedere nulla sul monitor) comunque l'importante è che alla fine l'operazione sia stata  portata a temine rapidamente e senza difficoltà.
Abbiamo tre minuscole bollicine (così soprannominate perchè da ieri avverto come delle piccole bolle a farmi il solletico all'utero) a bordo..e mi auguro con tutto il cuore che la nuova dimora sia di loro gradimento..moolto a lungo!!
Inizia l'attesa infinita del post transfer..con tutte le sue tempeste emotive.
Vorrei riuscire ad essere positiva, a crederci di nuovo nonostante tutte le batoste prese, a sognare ancora...Ma non è facile.
Loro sono qui ora. E' questo che conta adesso.Posso sentirli dentro di me, accarezzarli, incoraggiarli.Posso proteggerli, in questo momento, al caldo nel mio corpo..e pregare che restino, con tutta me stessa.Ed è davvero tutto ciò che posso fare.

domenica 15 giugno 2014

QUATTRO

Ieri ho affrontato il mio terzo pick-up.Ero tranquilla, ormai abituata alla procedura e ai suoi rituali.
Ero anche sfinita, dopo giorni di corse e poche ore di sonno..
Non riuscivo a svegliarmi dall'anestesia, penso anche a causa di questo.Sentivo le voci provenire da lontano, ma senza farcela ad aprire gli occhi, a muovermi.
Forse incosciamente preferivo proteggermi nell'incoscienza.. e lasciar riposare finalmente corpo e psiche.
Comunque, dopo qualche ora in cui ho dormito profondamente, mi sono un po' ripresa e poco dopo ci hanno chiamato per parlare con il gine.
Tre è il numero di ovociti maturi prelevati. Più un altro immaturo che difficilmente sarà arrivato ad oggi.
Mi aspettavo un numero basso, ma speravo ugualmente che ce ne sarebbe stato qualcuno in più.
Insomma, a dirla tutta ci sono rimasta abbastanza male.D'altronde aspettare ancora avrebbe significato far salire ulteriormente gli estrogeni e probabilmente dover congelare tutto un'altra volta per rischio iperstimolo.
Ora sto aspettando che mi chiamino dal laboratorio per dirmi se e quanti si sono fecondati.
Detesto quest'attesa.Prego che ce l'abbiano fatta tutti e tre trasformandosi in bellissimi embrioncini.Poi mi dico che tre su tre dove si è mai visto.Già sarebbe tanto arrivare a lunedì con uno..possibilmente di buona qualità..
Cerco di respirare profondamente e allontanare i pensieri negativi, ma non è facile.
Sono tre ovociti. Sono i miei.E ieri si sono uniti ai suoi spermatozoi, creando qualcosa che nella sua dimensione microscopica è invece, immenso.
Racchiusi in quelle vite potenziali ci sono tutte le lotte, le ansie, le sofferenze, i sogni, le speranze, le paure, l'amore contro ogni ostacolo di questa difficile ricerca.
Sono fuori da me in questo momento, ma cerco di cullarli a distanza, con i miei pensieri più dolci...spronandoli a non mollare.Io non l'ho mai fatto finora e spero solo che anche per loro sia così.Che siano dei piccoli guerrieri..determinati a vivere e a tornare da me.
Aspettiamo che il telefono squilli!

……………………………………..

Ieri, poco dopo aver scritto queste righe, mi ha chiamata la biologa.
"Sono quattro"...Come prego??
L'ovocita immaturo alla fine è riuscito a raggiungere la metafase II e ad essere iniettato.
..e si è fertilizzato, esattamente come gli altri tre.Abbiamo un 'inaspettatissimo 100%.
Ancora faccio fatica a crederci!
Il transfer si farà domani.Mi avevano proposto di andare a blastocisti, ma non me la sono sentita. Preferisco portarli a casa il prima possibile (d'altronde ho già trasferito blastocisti senza alcun risultato...).
Ho chiuso il telefono sorridendo.La biologa mi è sembrata davvero soddisfatta, e di rimando ovviamente lo sono anch'io.
Forza embrioncini miei!Continuate a suddividervi forsennatamente, sviluppatevi senza sosta..e domani mattina potrete scivolare in  un nido caldo, accogliente  e traboccante d'amore.. tutto per voi!


giovedì 12 giugno 2014

QUATTRO MONITORAGGI (E MOLTA ADRENALINA) DOPO..CI SIAMO!!

Domani mattina finalmente mi aspetta il pick up!
La stimolazione è stata più lunga del solito..e piuttosto stressante.Infatti, ai primi due monitoraggi non c'era nessun follicolo reclutato e  un'endometrio ovviamente sottilissimo.
Mi sono preoccupata, ho fatto notare che dall'inizio temevo che il dosaggio fosse davvero troppo basso (37,5 ui e poi 75..) per una fecondazione in vitro.
..Il tutto condito da casini sul lavoro e studio per il colloquio fissato nel bel mezzo dei monitoraggi.Nell'insieme un bel po' di ansia insomma.
Alla faccia del sereno distacco che mi ero imposta per questo nuovo tentativo.
Mission impossible, direi.
Tra l'altro la cisti follicolare che mi era stata aspirata prima della stimolazione non se n'è andata, anche se comunque diminuita di diametro.
Al secondo monitoraggio un medico del centro con il quale non ho quasi mai avuto a che fare, mi ha indicato di sospendere tutto e senza darmi molte speranze in generale..un fiume in piena di pessimismo ("..abbiamo casi più semplici e casi più difficili.Lei appartiene a quest'ultima categoria.") con relativi pianti e disperazione.
Poi mi ha chiamato il mio gine dicendomi invece di continuare assolutamente  la terapia e che l'unico modo onde evitare l'iperstimolo per me era procedere così.
(..a quel punto ovviamente ero veramente arrabbiatissima per quello che mi aveva detto l'altro dott. senza prima consultare lui.Voglio dire..già la situazione  non era affatto semplice..anche azzerarmi le speranze in questo modo!)
Per fortuna, nonostante tutti i miei dubbi, aveva ragione.Al terzo monitoraggio i valori hanno cominciato a salire e ieri avevo più di qualche follicolo sui 18 mm, un'endometrio diciamo accettabile ed estrogeni a 1600 (solitamente arrivo sempre a più di 3000..troppo).
Così domani speriamo di raccogliere qualche bell'ovetto e che tutto vada per il verso giusto.
Sarebbe proprio ora, aggiungerei.
Un grazie grandissimo per gli incoraggiamenti ricevuti finora..alle mie compagne di avventura voglio dire che ad ogni passo di questa strada in salita vi porto sempre con me..emozioni,esperienze e pensieri tutti collegati in un ricchissimo intreccio!

martedì 27 maggio 2014

IMPREVISTI PERMETTENDO..PRONTA (?) A RIPARTIRE!

Finalmente riesco a trovare un po' di tempo per scrivere. E' stato un periodo piuttosto faticoso ..in cui come mi succede spesso le cose mi capitano, nel bene e nel male,TUTTE INSIEME!!
Il 22  ho fatto l'isteroscopia con biopsia.Nelle settimane precedenti sentivo finalmente di essere riuscita a recuperare uno stato d'animo sereno, equilibratamente distaccato verso la PMA.All'esame, quindi, ci sono arrivata senza tensioni.
Ho sentito un po' di dolore solo quando la dott.ssa ha "grattato" l'endometrio con la pipetta, ma per fortuna il tutto è durato non più di pochi secondi.
L'utero è, come mi aspettavo d'altronde, perfettamente normale.Mi è stato detto che il ripetuto mancato impianto degli embrioni non si spiega.
Da un lato ovviamente la notizia mi ha tranquillizzata, dall'altro mi ha lasciato un  retrogusto vagamente amaro in bocca..Ma ho capito che è meglio non farsi troppe domande, non continuare a tormentarsi con una marea di "perchè" ..che in ogni caso non troveranno alcuna risposta.
Questo era l'unico accertamento che ancora non avevo fatto per spiegare l'eventuale motivo dei fallimenti pregressi.Tutto l'iter di valutazioni aggiuntive ed approfondimenti è stato completato.
Sono uscita dall'ospedale con l'anima in pace..e un timido brillare di una nuova fiducia. Lieve, dosata goccia a goccia, ma pur sempre presente, in fondo al cuore.
Ho deciso di salire su una nuvoletta e guardare tutto da lì, dall'alto, fluttuando tra le mie emozioni invece di lasciarmici travolgere, una corrente dopo l'altra.
Purtroppo però ho dovuto abbandonare ben presto la mia comoda postazione.
In primis ci sono stati dei problemi lavorativi.La clinica per cui presto servizio, infatti, ha effettuato dei cambiamenti organizzativi..del tutto improvvisi e con ripercussioni non proprio positive su molti aspetti.
E' una fase insomma di scomodo adattamento per nulla semplice da gestire (dato soprattutto dal fatto che non potrò più fare riferimento sulle persone di prima, ma su altre che non mi trasmettono altrettanta affidabilità).
E proprio in questo momento di totale instabilità da questo punto di vista, con perfetto tempismo è finalmente stato pubblicato un bando che speravo uscisse da mesi..!Ho letto l'avviso con entusiasmo ed interesse fino ad arrivare alla data del colloquio...la mattina del monitoraggio.A ridosso del pick up.
Oh cazzo.Ansia.
Ma dico io..PROPRIO ADESSO???!!
Vabbeh.Risparmiamo il fiato e intanto mettiamoci a studiare che non c'è molto tempo.Il resto si vedrà.
Con libri e appunti vari e una nausea bestiale (Metformina..io ti odio.Sappilo.) stamattina sono andata a fare i prelievi per l'anestesista e l'ecografia di base prima di iniziare la stimolazione (questo giovedì).
Dopo quattro ore di attesa (e digiuno assoluto per paura di vomitare nell'atrio) finalmente mi hanno chiamata..la specializzanda mi ha fatto un'eco lunghissima, poi candidamente mi ha riferito di aver riscontrato una cisti funzionale di 4,5 cm sul mio ovaio destro.
Oh cazzo Num.2.
MA NON E'POSSIBILE..TUTTE A ME??
Mi sono ricordata che effettivamente avevo avvertito dei dolori a destra il mese scorso che mi avevano insospettita, ma poi con la pillola si erano attenuati e speravo fosse tutto okay.
Ahah. Si come no.
Poi è arrivato il mio gine, dicendo che la cisti era troppo grande per lasciarla là e iniziare comunque la stimolazione.Andava tolta e aspirata.Subito.
Mi sono spogliata, messa il camice, cuffia e calzari, l'accesso venoso, ho preso l'antibiotico e  sono andata dritta in sala operatoria.Non è stato piacevole.Ma per fortuna, almeno, anche questa procedura è durata poco.
La cisti non c'è più.Tanti cari saluti..e a mai più rivederci.
Ho poi spiegato del colloquio e chiesto di spostare il monitoraggio.Non dovrebbero esserci particolari problemi per farlo il giorno successivo.
Sarà una settimana "leggermente" impegnativa quella lì.Ma giusto un pò eh!In ogni caso spero solo che d'ora in poi vada tutto bene, tutto liscio, che non ci siano ulteriori imprevisti.
Già ora sono in para totale che non mi arrivi il ciclo nonostante la pillola per via della cisti, ma mi sa che devo fare un passettino alla volta.. e chissà magari riuscirò a tornare sulla mia nuvoletta, nonostante tutto.

mercoledì 30 aprile 2014

APRILE..DOLCE RICOSTRUIRE


Dopo l'ultimo fallimento è stata dura.Ho continuato a fare tutto come al solito, ma dentro di me, nel profondo,qualcosa si era consumato fino a diventare un  fragile e sottile tessuto strappato..
Ho perso il sonno e l'appetito, la voglia di uscire, di parlare e lavorare.
Poi mi sono finalmente soffermata a riflettere, su di me, su di Lui, sul nostro percorso..Presente, passato e futuro.Ho ritagliato nuovi tempi e nuovi spazi, soprattutto mentali.
Ho pensato a quanto la PMA possa finire per essere spersonalizzante a volte.Il sentirsi un insieme di numeri, un meccanismo difettoso.E basta.
Il chiudersi su un progetto così importante, lasciando però fuori tutto il resto.Un "resto" che non è quello degli impegni o degli altri, ma che riguarda il contatto con la propria anima.
A forza di correre, credo di aver finito per perdermi un po'..I miei sforzi degli ultimi tempi sono stati rivolti, per l'appunto, a ritrovarmi.
A reinserire dei pezzi nel mio puzzle interiore che erano stati accantonati e dimenticati.E' emerso il senso di colpa, la rabbia, l'impotenza, ma anche il valore del mio rapporto di coppia, la consapevolezza delle infinite possibilità che la vita offre, la solidità delle mie seppur poche certezze.

Spero questo possa aiutarmi ad affrontare il mio prossimo tentativo di nuovo con fiducia.
Oggi siamo andati al Centro a ritirare il protocollo terapeutico e firmare tutti i consensi.
Davanti alla porta d'ingresso del reparto prima di entrare per un attimo mi sono fermata e ho guardato Lui.Che è sempre così stabile ed equilibrato nonostante tutto.Mi sono appoggiata al suo braccio per chiedergli se era pronto.E lui ha annuito.
Tra pochi giorni dovrebbe arrivarmi il ciclo.Poi dovrò iniziare a prendere la pillola per la sincronizzazione e, a fine mese, fare l'isteroscopia e cominciare  la metformina.. dando inizio alle danze.
Ho ancora un po' di tempo per lasciare che il mio sguardo non sia focalizzato soltanto su  protocolli e procedure mediche, o sulle preoccupazioni lavorative (in particolare in merito  alle mie assenze forzate), ma che invece volga attorno, alla ricerca dell' altrove.
Quall'altrove che mi manca, che c'è.Che altro non è che  la schiuma delle onde, il rumore del vento tra l'erba, la scia di un aereo nel cielo.
Qualcosa di impercettibile, di leggero e dolce come un sospiro.Che sia, finalmente, di sollievo.

giovedì 3 aprile 2014

DENTRO IL VUOTO

Stamattina ho fatto il test...quello sulle urine, perchè non avevo nessuna intenzione di buttare via altri 25 euro per un risultato che già sapevo essere negativo.Come infatti è stato.
In questi ultimi giorni ho proprio avvertito una sensazione di vuoto alla pancia difficile da spiegare.
Quando la settimana scorsa  al lavoro poi la mia collega mi raccontava della sua prima eco (in cui ha sentito il battito) e delle nausee di cui inizia a soffrire mi sembrava di avere un vero e proprio "buco"nello stomaco..
E' sorprendente come il corpo a volte ci mandi dei segnali inequivocabili di quello che c'è, di quello che manca..
Ancora una volta, purtroppo, ho dovuto fare i conti con il niente, con questo nulla che pare espandersi dentro di me come le nubi scure che preannunciano il temporale.

Ero consapevole che molto molto difficilmente la IUI sarebbe potuta andare bene, ma forse più di tutto speravo di poter evitare la terza ICSI.
La biopsia endometriale da fare un mese prima, poi la metformina che mi fa stare malissimo (quando l'avevo presa due anni fa avevo nausea e crampi continui.. e per una che è già al limite del sottopeso non è proprio l'ideale) per non parlare di tutti quei follicoli che dopo il pick up mi fanno sentire come se stessi per esplodere..

Comunque fino a maggio ho un po' di tempo per una pausa..e credo di averne davvero bisogno.
Almeno per recuperare le forze e fare le cose che più mi piacciono e che devo sempre evitare..tipo mangiare schifezze, andare in bicicletta, dormire senza pensare a come andrà il prossimo monitoraggio..

Quando ero adolescente nelle soleggiate giornate primaverili uscivo spesso in giardino e mi dondolavo sull'amaca..Stavo semplicemente così, distesa a guardare il cielo e i gabbiani tra le foglie del salice piangente.Non pensavo a niente in particolare, forse fantasticavo sul fidanzato di turno o la prossima vacanza con le amiche.Ignoravo il significato della sigla PMA e cercavo semplicemente di capire chi fossi.

Ecco, in questi ultimi anni penso di essermi concentrata così tanto su numeri e referti da aver trascurato me stessa come persona.Succede spesso, d'altronde, quando si ha un obbiettivo di vitale importanza da raggiungere e che richiede tutte le risorse disponibili.
Ogni tanto, invece, penso possa far bene lasciarsi andare..e  cullarsi al sole e nei propri pensieri.

In questo mese libero da controlli e terapie vorrei tanto riuscirci..Perchè ultimamente tutto mi fa innervosire, dal lavoro, al mio compagno, alle persone che stanno attorno a me.
Vorrei farcela a prendere le distanze da tutto per leccarmi in pace le ferite.
Non so se sarà possibile, ma almeno posso provare.Ad ascoltarmi un po' di più, a capire, a riempire questo vuoto, almeno, di emozioni che possano aiutarmi.