DIARIO DI UN'EQUILIBRISTA..DELLA PMA

martedì 27 maggio 2014

IMPREVISTI PERMETTENDO..PRONTA (?) A RIPARTIRE!

Finalmente riesco a trovare un po' di tempo per scrivere. E' stato un periodo piuttosto faticoso ..in cui come mi succede spesso le cose mi capitano, nel bene e nel male,TUTTE INSIEME!!
Il 22  ho fatto l'isteroscopia con biopsia.Nelle settimane precedenti sentivo finalmente di essere riuscita a recuperare uno stato d'animo sereno, equilibratamente distaccato verso la PMA.All'esame, quindi, ci sono arrivata senza tensioni.
Ho sentito un po' di dolore solo quando la dott.ssa ha "grattato" l'endometrio con la pipetta, ma per fortuna il tutto è durato non più di pochi secondi.
L'utero è, come mi aspettavo d'altronde, perfettamente normale.Mi è stato detto che il ripetuto mancato impianto degli embrioni non si spiega.
Da un lato ovviamente la notizia mi ha tranquillizzata, dall'altro mi ha lasciato un  retrogusto vagamente amaro in bocca..Ma ho capito che è meglio non farsi troppe domande, non continuare a tormentarsi con una marea di "perchè" ..che in ogni caso non troveranno alcuna risposta.
Questo era l'unico accertamento che ancora non avevo fatto per spiegare l'eventuale motivo dei fallimenti pregressi.Tutto l'iter di valutazioni aggiuntive ed approfondimenti è stato completato.
Sono uscita dall'ospedale con l'anima in pace..e un timido brillare di una nuova fiducia. Lieve, dosata goccia a goccia, ma pur sempre presente, in fondo al cuore.
Ho deciso di salire su una nuvoletta e guardare tutto da lì, dall'alto, fluttuando tra le mie emozioni invece di lasciarmici travolgere, una corrente dopo l'altra.
Purtroppo però ho dovuto abbandonare ben presto la mia comoda postazione.
In primis ci sono stati dei problemi lavorativi.La clinica per cui presto servizio, infatti, ha effettuato dei cambiamenti organizzativi..del tutto improvvisi e con ripercussioni non proprio positive su molti aspetti.
E' una fase insomma di scomodo adattamento per nulla semplice da gestire (dato soprattutto dal fatto che non potrò più fare riferimento sulle persone di prima, ma su altre che non mi trasmettono altrettanta affidabilità).
E proprio in questo momento di totale instabilità da questo punto di vista, con perfetto tempismo è finalmente stato pubblicato un bando che speravo uscisse da mesi..!Ho letto l'avviso con entusiasmo ed interesse fino ad arrivare alla data del colloquio...la mattina del monitoraggio.A ridosso del pick up.
Oh cazzo.Ansia.
Ma dico io..PROPRIO ADESSO???!!
Vabbeh.Risparmiamo il fiato e intanto mettiamoci a studiare che non c'è molto tempo.Il resto si vedrà.
Con libri e appunti vari e una nausea bestiale (Metformina..io ti odio.Sappilo.) stamattina sono andata a fare i prelievi per l'anestesista e l'ecografia di base prima di iniziare la stimolazione (questo giovedì).
Dopo quattro ore di attesa (e digiuno assoluto per paura di vomitare nell'atrio) finalmente mi hanno chiamata..la specializzanda mi ha fatto un'eco lunghissima, poi candidamente mi ha riferito di aver riscontrato una cisti funzionale di 4,5 cm sul mio ovaio destro.
Oh cazzo Num.2.
MA NON E'POSSIBILE..TUTTE A ME??
Mi sono ricordata che effettivamente avevo avvertito dei dolori a destra il mese scorso che mi avevano insospettita, ma poi con la pillola si erano attenuati e speravo fosse tutto okay.
Ahah. Si come no.
Poi è arrivato il mio gine, dicendo che la cisti era troppo grande per lasciarla là e iniziare comunque la stimolazione.Andava tolta e aspirata.Subito.
Mi sono spogliata, messa il camice, cuffia e calzari, l'accesso venoso, ho preso l'antibiotico e  sono andata dritta in sala operatoria.Non è stato piacevole.Ma per fortuna, almeno, anche questa procedura è durata poco.
La cisti non c'è più.Tanti cari saluti..e a mai più rivederci.
Ho poi spiegato del colloquio e chiesto di spostare il monitoraggio.Non dovrebbero esserci particolari problemi per farlo il giorno successivo.
Sarà una settimana "leggermente" impegnativa quella lì.Ma giusto un pò eh!In ogni caso spero solo che d'ora in poi vada tutto bene, tutto liscio, che non ci siano ulteriori imprevisti.
Già ora sono in para totale che non mi arrivi il ciclo nonostante la pillola per via della cisti, ma mi sa che devo fare un passettino alla volta.. e chissà magari riuscirò a tornare sulla mia nuvoletta, nonostante tutto.

mercoledì 30 aprile 2014

APRILE..DOLCE RICOSTRUIRE


Dopo l'ultimo fallimento è stata dura.Ho continuato a fare tutto come al solito, ma dentro di me, nel profondo,qualcosa si era consumato fino a diventare un  fragile e sottile tessuto strappato..
Ho perso il sonno e l'appetito, la voglia di uscire, di parlare e lavorare.
Poi mi sono finalmente soffermata a riflettere, su di me, su di Lui, sul nostro percorso..Presente, passato e futuro.Ho ritagliato nuovi tempi e nuovi spazi, soprattutto mentali.
Ho pensato a quanto la PMA possa finire per essere spersonalizzante a volte.Il sentirsi un insieme di numeri, un meccanismo difettoso.E basta.
Il chiudersi su un progetto così importante, lasciando però fuori tutto il resto.Un "resto" che non è quello degli impegni o degli altri, ma che riguarda il contatto con la propria anima.
A forza di correre, credo di aver finito per perdermi un po'..I miei sforzi degli ultimi tempi sono stati rivolti, per l'appunto, a ritrovarmi.
A reinserire dei pezzi nel mio puzzle interiore che erano stati accantonati e dimenticati.E' emerso il senso di colpa, la rabbia, l'impotenza, ma anche il valore del mio rapporto di coppia, la consapevolezza delle infinite possibilità che la vita offre, la solidità delle mie seppur poche certezze.

Spero questo possa aiutarmi ad affrontare il mio prossimo tentativo di nuovo con fiducia.
Oggi siamo andati al Centro a ritirare il protocollo terapeutico e firmare tutti i consensi.
Davanti alla porta d'ingresso del reparto prima di entrare per un attimo mi sono fermata e ho guardato Lui.Che è sempre così stabile ed equilibrato nonostante tutto.Mi sono appoggiata al suo braccio per chiedergli se era pronto.E lui ha annuito.
Tra pochi giorni dovrebbe arrivarmi il ciclo.Poi dovrò iniziare a prendere la pillola per la sincronizzazione e, a fine mese, fare l'isteroscopia e cominciare  la metformina.. dando inizio alle danze.
Ho ancora un po' di tempo per lasciare che il mio sguardo non sia focalizzato soltanto su  protocolli e procedure mediche, o sulle preoccupazioni lavorative (in particolare in merito  alle mie assenze forzate), ma che invece volga attorno, alla ricerca dell' altrove.
Quall'altrove che mi manca, che c'è.Che altro non è che  la schiuma delle onde, il rumore del vento tra l'erba, la scia di un aereo nel cielo.
Qualcosa di impercettibile, di leggero e dolce come un sospiro.Che sia, finalmente, di sollievo.

giovedì 3 aprile 2014

DENTRO IL VUOTO

Stamattina ho fatto il test...quello sulle urine, perchè non avevo nessuna intenzione di buttare via altri 25 euro per un risultato che già sapevo essere negativo.Come infatti è stato.
In questi ultimi giorni ho proprio avvertito una sensazione di vuoto alla pancia difficile da spiegare.
Quando la settimana scorsa  al lavoro poi la mia collega mi raccontava della sua prima eco (in cui ha sentito il battito) e delle nausee di cui inizia a soffrire mi sembrava di avere un vero e proprio "buco"nello stomaco..
E' sorprendente come il corpo a volte ci mandi dei segnali inequivocabili di quello che c'è, di quello che manca..
Ancora una volta, purtroppo, ho dovuto fare i conti con il niente, con questo nulla che pare espandersi dentro di me come le nubi scure che preannunciano il temporale.

Ero consapevole che molto molto difficilmente la IUI sarebbe potuta andare bene, ma forse più di tutto speravo di poter evitare la terza ICSI.
La biopsia endometriale da fare un mese prima, poi la metformina che mi fa stare malissimo (quando l'avevo presa due anni fa avevo nausea e crampi continui.. e per una che è già al limite del sottopeso non è proprio l'ideale) per non parlare di tutti quei follicoli che dopo il pick up mi fanno sentire come se stessi per esplodere..

Comunque fino a maggio ho un po' di tempo per una pausa..e credo di averne davvero bisogno.
Almeno per recuperare le forze e fare le cose che più mi piacciono e che devo sempre evitare..tipo mangiare schifezze, andare in bicicletta, dormire senza pensare a come andrà il prossimo monitoraggio..

Quando ero adolescente nelle soleggiate giornate primaverili uscivo spesso in giardino e mi dondolavo sull'amaca..Stavo semplicemente così, distesa a guardare il cielo e i gabbiani tra le foglie del salice piangente.Non pensavo a niente in particolare, forse fantasticavo sul fidanzato di turno o la prossima vacanza con le amiche.Ignoravo il significato della sigla PMA e cercavo semplicemente di capire chi fossi.

Ecco, in questi ultimi anni penso di essermi concentrata così tanto su numeri e referti da aver trascurato me stessa come persona.Succede spesso, d'altronde, quando si ha un obbiettivo di vitale importanza da raggiungere e che richiede tutte le risorse disponibili.
Ogni tanto, invece, penso possa far bene lasciarsi andare..e  cullarsi al sole e nei propri pensieri.

In questo mese libero da controlli e terapie vorrei tanto riuscirci..Perchè ultimamente tutto mi fa innervosire, dal lavoro, al mio compagno, alle persone che stanno attorno a me.
Vorrei farcela a prendere le distanze da tutto per leccarmi in pace le ferite.
Non so se sarà possibile, ma almeno posso provare.Ad ascoltarmi un po' di più, a capire, a riempire questo vuoto, almeno, di emozioni che possano aiutarmi.

martedì 25 marzo 2014

IUI

Mercoledì scorso ultimo monitoraggio: il gine tutto contento mi ha detto "Okay, benissimo, c'è un bel follicolo a sinistra e l'endometrio va bene, stasera Pregnyl.Bè direi che questo protocollo è ottimo per te no?"
Io l'ho guardato sorridendo"Si, si certo..".Peccato che le dosi di M. me le sia dovute aumentare di mia iniziativa dopo i primi sei giorni, altrimenti finivamo come la scorsa IUI in cui la stimolazione è andata avanti per 25 giorni con 8 monitoraggi (!!) perchè non mi voleva aumentare il dosaggio (nel timore rispondessi troppo).

Comunque.
Venerdì ho fatto l'inseminazione..e visto che mi ero presa il pomeriggio libero ed era una splendida giornata ho approfittato per concedermi una passeggiata in riva al mare.
Mi sono finalmente rilassata un po'..quest'ultimo periodo è stato piuttosto faticoso e pesante.
Ho lasciato che il sole mi accarezzasse dolcemente le guance e riprendere fiato.Mi sembra di non riuscire a respirare profondamente da tanto tempo.La continua attesa, la tensione ti fanno chiudere, contrarre su te stessa.

Dopo un po' però sono dovuta tornare a casa..avvertivo crampi continui alla pancia..che poi sono sfociati in una gastroenterite durata tutto il week end.La mia solita sfiga.
Mi auguro che tutto ciò non abbia compromesso nulla (razionalmente non credo) e che tra dieci giorni il ciclo non si faccia vedere.Le possibilità di riuscita sono poche, anzi pochissime..ma ci spero in ogni caso..vorrei davvero non dover ripetere la fivet un'altra volta.Il protocollo del prossimo tentativo, infatti, si prospetta ben più impegnativo dei precedenti..

Per il momento in ogni caso non posso far altro che aspettare ..( e riprendermi dalla spossatezza che mi ha lasciato addosso questa -tempestiva!- virosi intestinale!).




martedì 18 marzo 2014

ANDARE AVANTI

Non c'è stato tempo per il dolore di quest'ultimo fallimento, per fermarsi a riflettere e  lasciar scorrere tutte le lacrime che trattenevo dal post transfer...
Ho ripreso a lavorare a pieno ritmo, le giornate sono trascorse veloci tra impegni e scadenze.
Nel mio caso, forse, è meglio così.Tenermi impegnata e attiva mi aiuta a non cadere nelle trappole dell'ansia, a non sprofondare nelle sabbie mobili della tristezza.

Non appena è arrivato il ciclo ho fatto un'eco di controllo al Centro della mia città e iniziato la stimolazione per la IUI..Per darmi anche questa possibilità prima di ricominciare l'iter della FIVET, prevista per giugno.
Quasi sicuramente non funzionerà, ma almeno così sono sicura di ovulare e di non aver lasciato nulla di intentato.Non si sa mai.

Io e il mio compagno giorni fa siamo andati  anche a fare un colloquio in un centro privato in Austria.Avevo preso appuntamento prima dell'ultimo criotransfer sperando di doverlo disdire...invece nel pomeriggio di una bella giornata di sole eravamo seduti davanti a questo nuovo dott.che parlava, però, pochissimo italiano (meno male che c'era la traduttrice).
Ha letto concentratissimo tutti gli esami, poi si è stiracchiato per bene sulla sedia appoggiandosi le mani sulla testa e guardando il soffitto...e.restando in silenzio per qualche minuto (nel frattempo io mi mordevo le labbra per non mettermi a ridere...che personaggio!).Comunque in sostanza ha confermato il pensiero degli altri due gine che mi seguono..e cioè che con la mia PCO è davvero difficile fare un ciclo a fresco senza dover congelare tutto.Per il resto gli esami sembravano nella norma, anche se resta il dubbio che l'endometrio non sia il massimo qualitativamente parlando; bisognerebbe migliorare lo spessore ed effettuare una Pipelle prima del ciclo di stimolazione (un piccolo "graffio"all'utero) per aumentare le possibilità di attecchimento.
Le impressioni in generale sono state buone, ma il prossimo tentativo ho deciso di farlo ancora qui in Italia,  anche perchè i costi del privato non sono proprio una passeggiata..Secondo me, avere un'opinione aggiuntiva è comunque sempre utile dopo più fallimenti.

E mentre mi barcameno come di consueto tra eco, levatacce mattiniere, iniezioni, visite e preoccupazioni varie ecco che ieri arriva la mia collega infermiera a sventolarmi sotto il naso il suo referto del B-hcg positivo..aggiungendo che però non è contenta, che la gravidanza non era cercata e voleva partorire in un  altro momento dell'anno..(??).
E io, al solito, a sorridere, fare le congratulazioni di rito..e scriverle, sotto sua richiesta, gli integratori migliori per l'acido folico, le settimane di gravidanza e nomi di gine bravi da cui poter andare a fare il primo controllo ed ecografia.
Dentro di me, intanto, sentivo sgretolarsi tutto.. le lacrime che premevano per uscire, gli argini costruiti attorno alla sofferenza incrinarsi cercando di trattenere il dolore.

Ho respirato profondamente.La vita di tutte le persone che ho attorno a me va avanti, si evolve.Anch'io, a  modo mio e su un percorso diverso, devo andare avanti.










martedì 4 marzo 2014

..IN FRANTUMI

Beta <0,1.

Mi sentivo vuoto.Non potevo scrivere, né pensare, né sentire.Se mi avessero chiesto chi ero, la mia risposta
sarebbe stata: “Sono uno specchio in frantumi.”
 -Alejandro Jodorowsky-

lunedì 3 marzo 2014

DOMANI..BETA!

Il tempo dell'attesa è quasi giunto al termine..domani farò il prelievo per dosare il B-hcg.
Difficile dire come mi senta...forse "rassegnata"è la parola più adatta; ho la sensazione che l'esito sarà ancora una volta negativo.E'un'impressione che ho avuto da poco dopo il transfer e che ho continuato a trascinarmi dietro nei i giorni successivi...
Non ho avvertito nessun sintomo..niente di niente, zero assoluto ad eccezione di alcuni crampi mestruali ogni tanto.Mi sono concessa qualche passeggiata, sbrigato del lavoro da casa e dedicato un po'di tempo a me stessa.Devo dire che rispetto ai precedenti cicli le giornate sono trascorse abbastanza velocemente e, tutto sommato, serenamente.
Negli attimi in cui sentivo che l'angoscia si stava avvicinando ho ripensato alle parole del mio gine, che definisce il periodo successivo al trasferimento degli embrioni come un momento in cui la donna è già, tecnicamente, incinta.
Così ho cercato di godermi il mio" essere incinta" almeno per il tempo che mi viene concesso, consapevole che domani questa illusione probabilmente finirà.
Ho paura del momento in cui aprirò la busta del referto del laboratorio..paura del dolore che le altre volte mi ha investita facendomi mancare il terreno sotto i piedi, paura di quel calo, seppur, fisiologico, dell'umore che avviene una volta interrotta la terapia di supporto con estrogeni e progesterone...Paura di questa speranza che continuo a nutrire nonostante tutto.

Ho amato da subito i nostri embrioncini esattamente come ho amato gli altri che mi sono stati trasferiti nei cicli precedenti.Li ho accolti dentro di me, protetti, accarezzati, aiutati nell'impianto con Crinone e Progynova.
Ho pensato a loro come a vite potenziali..che a volte diventano bambini, bambini veri con braccia e gambe, e occhi che ti fissano e labbra che ti sorridono..o al contrario che la natura seleziona, elimina, espelle perchè non destinati a sopravvivere, ad esistere.
Un banale gioco di probabilità, un repentino lancio di dadi..che domani finalmente mostreranno le loro facce.